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Se il vostro fatturato soggetto a IVA ha superato 375.000 SAR nel 2022, nel 2023 o nel 2024, rientrate nell'Ondata 24 della Fase Due della fatturazione elettronica e dovete integrare il vostro sistema con la piattaforma "Fatoora" dell'Autorità per Zakat, Imposte e Dogane (ZATCA) entro il 30 giugno 2026. Integrazione significa emettere fatture in un formato approvato e trasmetterle all'Autorità in tempo reale. In questa guida spieghiamo chi è interessato, cosa è richiesto a livello tecnico e come prepararsi nel tempo che resta.
Cos'è la Fase Due (la fase di integrazione)?
La Fase Uno della fatturazione elettronica (Generazione) è iniziata nel dicembre 2021 e ha obbligato le aziende a emettere fatture elettroniche al posto di quelle cartacee. La Fase Due (Integrazione e Collegamento) è un passo più profondo: non basta più emettere una fattura elettronica, il vostro sistema deve integrarsi direttamente con la piattaforma governativa "Fatoora", in modo che ogni fattura venga inviata all'Autorità per la verifica e l'autorizzazione nel momento in cui viene emessa.
Questa fase viene applicata in ondate successive in base alle dimensioni del fatturato dell'azienda, dalla più grande alla più piccola, e ogni ondata ha la propria scadenza di conformità.
Chi è interessato nel 2026?
- Ondata 23: Aziende il cui fatturato ha superato 750.000 SAR nel 2022, nel 2023 o nel 2024; la scadenza era il 31 marzo 2026.
- Ondata 24: Ogni azienda il cui fatturato soggetto a IVA ha superato 375.000 SAR nel 2022, nel 2023 o nel 2024; la scadenza è il 30 giugno 2026.
L'Ondata 24 è quella di maggiore impatto, perché la soglia di 375.000 SAR comprende un ampio segmento di piccole e medie imprese. Se pensate che "l'integrazione riguardi solo le grandi aziende", questa percezione non è più corretta.
Cosa richiede l'integrazione a livello tecnico?
Il vostro sistema deve essere in grado di:
- Emettere fatture in formato XML, oppure PDF/A-3 con XML incorporato, secondo le specifiche dell'Autorità.
- Generare un codice QR e un sigillo crittografico per ogni fattura.
- Collegarsi alla piattaforma "Fatoora" tramite API per inviare le fatture tra aziende (B2B) all'autorizzazione preventiva (Clearance) e comunicare le fatture ai consumatori (B2C) entro 24 ore.
- Ottenere un Identificativo del Sigillo Crittografico (CSID) dall'Autorità e collegarlo al sistema.
Questi requisiti non possono essere soddisfatti manualmente: serve un sistema contabile, un ERP o una soluzione software conforme e integrata con l'Autorità.
Anche la finestra di esenzione dalle sanzioni si chiude il 30 giugno 2026
L'Autorità ha prorogato la sua "Iniziativa di Cancellazione delle Multe ed Esenzione dalle Sanzioni" fino al 30 giugno 2026, un'opportunità per correggere violazioni passate senza sanzioni economiche. La coincidenza di questa finestra con la scadenza dell'Ondata 24 rende giugno 2026 un mese decisivo per qualsiasi azienda che non si sia ancora integrata, e prepararsi per tempo vi risparmia la corsa dell'ultimo minuto.
Come prepararsi nel tempo che resta
- Verificate se rientrate nell'obbligo: Controllate il vostro fatturato soggetto a IVA nel periodo 2022–2024 e attendete la notifica ufficiale dell'Autorità.
- Valutate il vostro sistema attuale: Il vostro software contabile è conforme alla Fase Due e in grado di integrarsi tramite API?
- Preparate il vostro certificato crittografico (CSID) e l'ambiente di test prima di andare in produzione.
- Fate i test prima della scadenza: Non lasciate l'integrazione all'ultimo giorno; gli errori di formato e di autorizzazione richiedono tempo per essere risolti.
Come aiuta Origami
In Origami offriamo l'integrazione della fatturazione elettronica conforme alla Fase Due, sia integrandola nel vostro sistema esistente (ERP o punto vendita) sia sviluppando una soluzione su misura che soddisfi i requisiti della vostra azienda e del vostro settore. Ci occupiamo della parte tecnica complessa (i formati, il sigillo crittografico, il certificato CSID e l'integrazione con la piattaforma "Fatoora") così potete restare concentrati sulla vostra attività.
Domande frequenti
L'Ondata 24 include le piccole imprese? Sì, qualsiasi azienda il cui fatturato ha superato 375.000 SAR in uno qualsiasi degli anni 2022–2024 è interessata.
E se non ho ricevuto una notifica dall'Autorità? L'Autorità notifica le aziende interessate, ma verificare se si rientra nell'obbligo e controllare il proprio fatturato è una vostra responsabilità: è meglio prepararsi per tempo.
Devo sostituire l'intero sistema contabile? Non necessariamente; a volte basta integrare il sistema esistente tramite un'integrazione conforme, e una valutazione stabilisce cosa è più adatto.
La scadenza del 30 giugno 2026 si avvicina, e prepararsi per tempo fa la differenza tra un'integrazione senza intoppi e una possibile violazione.
Se volete valutare la preparazione del vostro sistema o integrarlo con la piattaforma "Fatoora", prenotate una breve chiamata con il team di Origami o scriveteci su WhatsApp, e vi indicheremo il percorso più adatto alla vostra azienda.
Fonti ufficiali
Domande frequenti
L'Ondata 24 include le piccole imprese?
Sì, qualsiasi azienda il cui fatturato soggetto a IVA ha superato 375.000 SAR in uno qualsiasi degli anni 2022, 2023 o 2024 rientra nell'Ondata 24.
E se non ho ricevuto una notifica dall'Autorità?
L'Autorità notifica le aziende interessate, ma verificare se si rientra nell'obbligo e controllare il proprio fatturato è una vostra responsabilità: è meglio prepararsi per tempo, prima della scadenza del 30 giugno 2026.
Devo sostituire l'intero sistema contabile?
Non necessariamente; a volte basta integrare il sistema esistente tramite un'integrazione conforme alla Fase Due, e una valutazione stabilisce cosa è più adatto alla vostra azienda.
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