In questo articolo
- ZATCA ha appena portato decine di migliaia di altre aziende saudite nella fatturazione elettronica
- Che cos'è la Fase di Integrazione e in cosa differisce dalla Fase 1?
- Convalida preventiva o trasmissione: cosa succede davvero al momento della fattura
- ZATCA ti avviserà se sei tra i contribuenti interessati?
- Una checklist pratica per prepararsi
- Perché considerarla un'opportunità e non solo un costo
- Come aiuta Origami
- Conclusione
- Fonti
ZATCA ha appena portato decine di migliaia di altre aziende saudite nella fatturazione elettronica
Il 24 luglio 2026 l'Autorità per la Zakat, le Imposte e le Dogane (ZATCA) ha annunciato i criteri dell'Ondata 25 della Fase di Integrazione (Fase 2) della fatturazione elettronica, ed è l'espansione più ampia finora. La soglia di ricavi è stata dimezzata, da 375.000 SAR nell'Ondata 24 a soli 187.500 SAR. Se la tua azienda rientra nell'ambito, devi integrare il tuo sistema di fatturazione con la piattaforma Fatoora di ZATCA entro e non oltre il 1° febbraio 2027.
Risposta breve: sei incluso? Rientri nell'Ondata 25 se i tuoi ricavi soggetti a IVA hanno superato 187.500 SAR in un qualsiasi singolo anno tra il 2022, il 2023, il 2024 o il 2025. Non importa se oggi il tuo fatturato è inferiore; un solo anno che soddisfi il requisito in quell'arco di tempo basta per includerti. È la soglia più bassa del programma finora, e coinvolge per la prima volta decine di migliaia di piccoli bar, boutique, liberi professionisti e fornitori di servizi.
Che cos'è la Fase di Integrazione e in cosa differisce dalla Fase 1?
La fatturazione elettronica in Arabia Saudita è stata introdotta in due fasi. La Fase 1, la Fase di Generazione, è iniziata il 4 dicembre 2021 e richiedeva semplicemente alle aziende di smettere di emettere fatture scritte a mano o in testo libero e di generare invece fatture elettroniche strutturate contenenti i campi obbligatori e un codice QR.
La Fase 2, la Fase di Integrazione, è un passo tecnico più impegnativo. Richiede di collegare la tua soluzione di fatturazione direttamente alla piattaforma Fatoora di ZATCA tramite un'API, di emettere fatture in uno specifico formato strutturato (XML, oppure PDF/A-3 con XML incorporato) e di aggiungere campi come un sigillo crittografico e un identificatore univoco universale (UUID), che rendono ogni fattura non manomettibile e verificabile da ZATCA.
Convalida preventiva o trasmissione: cosa succede davvero al momento della fattura
Nella Fase 2 il flusso dipende dal tipo di fattura:
- Fatture fiscali standard (B2B e B2G): seguono un modello di convalida preventiva (clearance): la fattura viene inviata a ZATCA in tempo reale e deve essere convalidata prima di condividerla con l'acquirente.
- Fatture semplificate (B2C, vendita al dettaglio): seguono un modello di trasmissione (reporting): la fattura viene emessa subito al cliente e poi trasmessa a ZATCA entro 24 ore.
In pratica, questo significa che il tuo sistema POS o di contabilità non può più funzionare in modo isolato. Deve dialogare con ZATCA in modo continuo, ed è proprio per questo che l'integrazione è un progetto software, non un adempimento burocratico.
ZATCA ti avviserà se sei tra i contribuenti interessati?
Sì. Come nelle ondate precedenti, ZATCA notifica direttamente i contribuenti di ciascuna ondata, almeno sei mesi prima della loro data di integrazione. Ma aspettare la lettera è una pessima strategia: sei mesi sono pochi se si considera la scelta di una soluzione conforme, la sua integrazione con i sistemi esistenti, la migrazione dei dati e i test nella sandbox di Fatoora. Le aziende che hanno avuto difficoltà nelle ondate precedenti erano quasi sempre quelle che avevano iniziato tardi.
Una checklist pratica per prepararsi
- Verifica la tua posizione: confronta i tuoi ricavi soggetti a IVA dal 2022 al 2025 con la soglia di 187.500 SAR.
- Analizza la tua configurazione attuale: il tuo software POS, ERP o di contabilità può emettere XML conforme a ZATCA con un sigillo crittografico e collegarsi a Fatoora? Molti sistemi standard non ci riescono senza un livello di integrazione.
- Scegli la tua strada: aggiorna il sistema esistente, adotta una soluzione certificata da ZATCA oppure realizza un livello middleware che colleghi ciò che già usi all'API di Fatoora.
- Esegui i test nella sandbox: convalida le tue fatture nell'ambiente di test di ZATCA prima di andare in produzione.
- Forma il tuo team e fissa una data di avvio con ampio margine prima del 1° febbraio 2027.
Perché considerarla un'opportunità e non solo un costo
La conformità è la scadenza, ma il vero vantaggio è ciò che un'integrazione fatta bene ti offre lungo il percorso: dati più puliti, meno errori di inserimento manuale, fatturazione più rapida e una visione delle vendite in tempo reale. Le aziende che hanno collegato i propri sistemi nelle ondate precedenti hanno spesso scoperto di poter finalmente collegare fatturazione, magazzino, contabilità e reportistica in un unico flusso, trasformando un obbligo normativo in un miglioramento operativo.
Come aiuta Origami
In quanto azienda tecnologica, sviluppiamo e integriamo la fatturazione conforme a ZATCA nei sistemi che già utilizzi. Che ti serva un'integrazione con l'API di Fatoora per un negozio su misura, un livello middleware per un POS legacy o la fatturazione elettronica integrata in un nuovo ERP, ci occupiamo noi della parte tecnica (sigillo crittografico, formato di fattura richiesto, flussi di convalida preventiva e di trasmissione, test nella sandbox) così sarai pronto ben prima della scadenza. Se hai seguito la nostra guida all'integrazione dell'Ondata 24, l'Ondata 25 è la stessa ingegneria, solo con una rete più ampia.
Conclusione
L'Ondata 25 è il segnale più chiaro finora che la fatturazione elettronica in Arabia Saudita sta diventando universale. La soglia di 187.500 SAR significa che la maggior parte delle aziende attive registrate ai fini IVA è ora inclusa o vicina a esserlo. La scadenza del 1° febbraio 2027 sembra lontana, ma un'integrazione fatta bene richiede pianificazione. Confronta oggi stesso i tuoi ricavi con la soglia e, se rientri nell'ambito, inizia presto: le aziende che si muovono ora vivranno la conformità come un aggiornamento di routine anziché come una corsa dell'ultimo minuto.
Fonti
Domande frequenti
Come faccio a sapere se la mia azienda rientra nell'Ondata 25 di ZATCA?
Sei incluso se i tuoi ricavi soggetti a IVA hanno superato 187.500 SAR in uno qualsiasi degli anni 2022, 2023, 2024 o 2025. Basta un solo anno che soddisfi il requisito per entrare nell'ondata, anche se i tuoi ricavi attuali sono inferiori.
Qual è la scadenza per l'integrazione dell'Ondata 25?
I contribuenti interessati devono integrare la propria soluzione di fatturazione elettronica con la piattaforma Fatoora di ZATCA entro e non oltre il 1° febbraio 2027. ZATCA notifica direttamente ogni ondata almeno sei mesi prima della relativa data di integrazione.
Qual è la differenza tra la Fase 1 e la Fase 2 della fatturazione elettronica?
La Fase 1 (Generazione) richiedeva soltanto l'emissione di fatture elettroniche strutturate con un codice QR. La Fase 2 (Integrazione) richiede di collegare il tuo sistema alla piattaforma Fatoora di ZATCA tramite API, utilizzando un formato specifico con un sigillo crittografico, e di sottoporre le fatture a convalida preventiva (clearance) o di trasmetterle a ZATCA.
Il mio attuale sistema POS o di contabilità è in grado di gestire la Fase 2 di ZATCA?
Non sempre. Molti sistemi richiedono un aggiornamento o un livello di integrazione middleware per produrre XML conforme, applicare il sigillo crittografico e collegarsi all'API di Fatoora. Conviene verificare la propria configurazione per tempo ed eseguire test nella sandbox di ZATCA.
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